Piero il Fischione: Sanremo dal Campanile (Paillettes, Piccioni e Spintoni)
Salve a tutti, bipedi metropolitani! Qui è Piero che vi scrive, direttamente dalla suite imperiale tra i bronzi del campanile. Mentre voi vi ammassate nei bar a discutere di scalette, io sfrutto il Wi-Fi del Comune per fare il punto su quel rito collettivo che chiamate Festival. Dalla Riviera con Furore: L'Evoluzione della Specie Tutto è iniziato negli anni '50. Mentre le mie antenate fischiavano alle aquile in quota, voi avete deciso di chiudervi in un salone delle feste per sentire gente che cantava di mamme, fiori e cuori infranti. All'epoca era una cosa sobria: uomini in smoking rigidi come pali della luce e donne avvolte in metri di tulle. Poi è arrivata la TV e le cose sono sfuggite di mano: * Gli anni d'oro: Il Festival è diventato il termometro del Paese. Se si alzava la voce all'Ariston, tremavano i bicchieri nelle credenze di tutta Italia. * L'epoca del "Famolo strano": Siamo passati dai microfoni fissi ai fiori calpestati, dalle orc...