L’Ombrellone di Mimmo il Bagnino: Cinema, "Croisette" e Mosconi
Ué, ragazzi, avete sentito che botta? Al prossimo **Festival di Cannes** i nostri registi non ci sono. Ma proprio zero, eh! Neanche un cortometraggio girato col telefonino mentre si fa la coda al casello. Niente. Siamo rimasti a casa come quelli che arrivano in spiaggia il 15 di agosto senza prenotazione e io gli devo dire: *"Eh, caro mio, l'ultimo ombrellone l'ho dato via cinque minuti fa, ti tocca stare al sole vicino alle docce"*. I giornali fanno un gran polverone: dicono che è una **crisi culturale**, che mancano i fondi, che Vanni Moretti non ha finito il montaggio in tempo (Vanni, mo' dai! Un colpo di forbice e via, no?). Ma io, che di gente ne vedo passare tanta sotto la mia torretta, la vedo in un altro modo. Sapete cos'è? È che a forza di guardarci l'ombelico e fare film dove la gente sta seduta in cucina a fissare il vuoto per dieci minuti sospirando, ci siamo dimenticati che il cinema è come un **bombolone alla crema**: deve avere sostanza,...