L’Ombrellone di Mimmo il Bagnino: Cinema, "Croisette" e Mosconi
Ué, ragazzi, avete sentito che botta? Al prossimo **Festival di Cannes** i nostri registi non ci sono. Ma proprio zero, eh! Neanche un cortometraggio girato col telefonino mentre si fa la coda al casello. Niente. Siamo rimasti a casa come quelli che arrivano in spiaggia il 15 di agosto senza prenotazione e io gli devo dire: *"Eh, caro mio, l'ultimo ombrellone l'ho dato via cinque minuti fa, ti tocca stare al sole vicino alle docce"*.
I giornali fanno un gran polverone: dicono che è una **crisi culturale**, che mancano i fondi, che Vanni Moretti non ha finito il montaggio in tempo (Vanni, mo' dai! Un colpo di forbice e via, no?). Ma io, che di gente ne vedo passare tanta sotto la mia torretta, la vedo in un altro modo.
Sapete cos'è? È che a forza di guardarci l'ombelico e fare film dove la gente sta seduta in cucina a fissare il vuoto per dieci minuti sospirando, ci siamo dimenticati che il cinema è come un **bombolone alla crema**: deve avere sostanza, deve sporcarti la faccia di zucchero, ti deve far godere! Invece noi ultimamente proponiamo delle gallette di riso senza sale: salutari, per carità, ma dopo due morsi hai solo voglia di una piadina crudo e squacquerone per dimenticare.
E poi, parliamoci chiaro: i francesi sono fatti così. Se non gli porti qualcosa di talmente complicato che serve il manuale d'istruzioni per capire il titolo, arricciano il naso. Noi italiani siamo troppo "solari", troppo "da spiaggia". Loro vogliono il dramma esistenziale in bianco e nero, noi vogliamo la vita che scorre.
**Il commento di Mimmo:**
Non stiamo a fare troppi drammi, che la sabbia scotta già abbastanza. Se a Cannes non ci vogliono, peggio per loro! Si berranno lo champagne da soli guardando film coreani sottotitolati in aramaico antico. Noi intanto ci godiamo il nostro sole, la nostra cucina e, se proprio vogliamo vedere un bel film, ci mettiamo a guardare il mare al tramonto: quello sì che è un **regista che non sbaglia mai un’inquadratura**.
Dai che la prossima stagione torniamo più forti di prima, magari con un bel kolossal sulla vita di un bagnino galante... io il protagonista l'avrei già trovato! **Ottimismo, ragazzi, che il mare è calmo e la birra è ghiacciata!**
🏖️ Identikit: Mimmo il Bagnino
Residenza: Torretta di salvataggio da qualche parte tra Rimini e Riccione.
Segni particolari: Abbronzatura "color cuoio" perenne, fischietto al collo come un amuleto e un sorriso che risolve anche le mareggiate più ostinate.
📜 La sua Filosofia: Il "Pensiero Orizzontale"
Mimmo non guarda il mondo dall'alto in basso, ma dalla sua sedia alta, con lo sguardo rivolto all'orizzonte. Per lui, la vita è come la battigia: le onde (i problemi) arrivano, fanno un gran rumore, ma poi si ritirano sempre.
Il suo motto? "Tutto si aggiusta con un sorriso e una buona sfoglia."
🥐 Passioni e Stile di Vita
* Enogastronomia Romagnola: Considera la piadina (rigorosamente con stracchino e rucola) un'unità di misura dell'amore. Il suo rito sacro è il bombolone alla crema caldo delle cinque del mattino, mangiato mentre prepara i lettini: "La crema è il carburante dell'anima," dice sempre.
* Galateo da Spiaggia: È un gentiluomo d'altri tempi. Sa baciare la mano a una signora senza far cadere il cono gelato e sa calmare un bambino che piange raccontandogli che le conchiglie sono i telefoni delle sirene.
* La Connessione: Nonostante viva tra sabbia e mare, è un attento osservatore dei fatti del mondo. Legge i giornali tra un bagno e l'altro e, grazie al Wi-Fi del bar dello stabilimento, tiene d'occhio i trend globali per smontarli con la sua logica "terra-terra" (o meglio, "sabbia-sabbia").

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