L'Ombrellone di Mimmo il Bagnino: Fuori dai Mondiali: il calcio italiano è come una piadina senza sale!
Dico io, ma l’avete vista anche voi l’altra sera? No, perché io a un certo punto ho smesso di guardare la TV e mi sono messo a fissare una graticola spenta: c’era più movimento lì sopra che nell’area di rigore avversaria.
Certo che vederci fuori dai Mondiali un’altra volta è come andare al mare a Ferragosto e trovare la nebbia fitta che non vedi neanche il pattino a un metro. Una roba che ti smonta il morale più di una piadina scaldata al microonde (un delitto che in Romagna puniamo con l'esilio, ve lo dico io). La tattica del "passaggino" Il problema del calcio italiano oggi? Ve lo dice Mimmo, che di schemi me ne intendo: la mattina alle sei sistemo 400 ombrelloni in diagonale perfetta, altro che il 4-3-3 di questi qua. Oggi i calciatori sembrano tanti "pataca" che hanno paura di sporcarsi le scarpette fluorescenti. Fanno mille passaggini laterali, tic e toc, tic e toc... ma ragazzi, il calcio è come il corteggiamento sotto l’ombrellone! Se continui a girarci intorno e non concludi mai, arriva il tedesco di turno, bello concreto e con le calze bianche nei sandali, e ti porta via la "preda" mentre tu stai ancora decidendo se farle l'occhiolino. Analisi tecnica (molto tecnica) In Italia ormai abbiamo più tatuaggi che tiri in porta. Una volta avevamo dei difensori che se provavi a dribblarli ti portavano via anche il codice fiscale; oggi se un attaccante gli alita vicino, chiedono il consulto del VAR per vedere se è stata violata la privacy. "Il calcio moderno è come una cena di pesce senza il fritto misto: c'è tanta scena, il piatto è decorato bene, ma alla fine ti alzi che hai ancora fame." Il commento di Mimmo Ma sapete cosa vi dico? Nonostante tutto, io rimango un ottimista di quelli che vedono il sole anche quando piove a dirotto sulla Riviera. Sì, siamo fuori dal Mondiale, e sì, ci toccherà guardare gli altri alzare la coppa mentre noi ci consoliamo con un bombolone alla crema caldo in spiaggia. Ma il calcio è bello proprio perché è come una stagione al mare: quella brutta finisce, si smontano le cabine, si tira il fiato, e poi si ricomincia a sognare per quella dopo. Tireremo fuori la grinta, ritroveremo il gusto di "andare in rete" (e non parlo di quella del Wi-Fi, cari i miei giovani!) e torneremo a far vedere al mondo che, quando vogliamo, sappiamo ancora come si balla il liscio in mezzo al campo. Dai che la prossima volta gliela facciamo vedere noi! Intanto, passatemi un'altra piadina, che con la pancia piena si ragiona meglio. Un bacio a tutte le signore e un brindisi ai sognatori! 🏖️ Identikit: Mimmo il Bagnino Residenza: Torretta di salvataggio da qualche parte tra Rimini e Riccione. Segni particolari: Abbronzatura "color cuoio" perenne, fischietto al collo come un amuleto e un sorriso che risolve anche le mareggiate più ostinate. 📜 La sua Filosofia: Il "Pensiero Orizzontale" Mimmo non guarda il mondo dall'alto in basso, ma dalla sua sedia alta, con lo sguardo rivolto all'orizzonte. Per lui, la vita è come la battigia: le onde (i problemi) arrivano, fanno un gran rumore, ma poi si ritirano sempre. Il suo motto? "Tutto si aggiusta con un sorriso e una buona sfoglia." 🥐 Passioni e Stile di Vita * Enogastronomia Romagnola: Considera la piadina (rigorosamente con stracchino e rucola) un'unità di misura dell'amore. Il suo rito sacro è il bombolone alla crema caldo delle cinque del mattino, mangiato mentre prepara i lettini: "La crema è il carburante dell'anima," dice sempre. * Galateo da Spiaggia: È un gentiluomo d'altri tempi. Sa baciare la mano a una signora senza far cadere il cono gelato e sa calmare un bambino che piange raccontandogli che le conchiglie sono i telefoni delle sirene. * La Connessione: Nonostante viva tra sabbia e mare, è un attento osservatore dei fatti del mondo. Legge i giornali tra un bagno e l'altro e, grazie al Wi-Fi del bar dello stabilimento, tiene d'occhio i trend globali per smontarli con la sua logica "terra-terra" (o meglio, "sabbia-sabbia").

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